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Salute
e ambiente
Aumenta l'attenzione ai problemi ambientali e a quelli legati
alla salute personale L'analisi dei dati oggettivi rilevati
dall'Osservatorio ambientale sulle città dell'ISTAT e dai
dati di comportamento e soddisfazione dei cittadini, rilevati
dall'indagine multiscopo, permettono di fornire un quadro
articolato.
I
problemi a rilevanza ambientale che condizionano fortemente
la qualità dell'ambiente urbano, sono maggiormente percepiti
dalle famiglie che risiedono nei grandi comuni. Una domanda
di vivibilità emerge dai cittadini soprattutto nelle grandi
città dove le contraddizioni sono più evidenti e la vita
quotidiana sempre più complessa. La domanda d'ambiente,
di disponibilità di spazi vivibili, di servizi pubblici
cresce proprio là dove la complessità della vita quotidiana
è maggiore.
A
questo le amministrazioni comunali hanno risposto intraprendendo
politiche in materia ambientale con misure di contenimento
del traffico e dell'inquinamento atmosferico, di quello
acustico e d'ampliamento dell'offerta degli spazi di verdi
pubblico. Infatti, sempre secondo i dati ISTAT, la disponibilità
di verde pubblico è aumentata nei grandi comuni, dove le
amministrazioni locali hanno promosso l'acquisizione di
nuove aree di verde.
Anche nei confronti della salute i dati confermano la tendenza.
Ne riporto uno per tutti: la diminuzione dei fumatori. Incoraggiante
è anche il dato che si riferisce alle morti causate da malattie
del sistema circolatorio. Benché in calo, e questo è il
dato positivo, restano sempre la prima causa di morte sia
tra gli uomini (39%) sia tra le donne (48,7%).
In
città aumentano anche le aree attrezzate che sono sempre
più meta di singoli o gruppi organizzati di "atleti". Tra
i fattori particolarmente qualificanti del tessuto urbano
vi è, infatti, la disponibilità quantitativa e qualitativa
di aree verdi che influenzano positivamente il rapporto
fra l'individuo e l'ambiente delle grandi città. Il dato
emerge sempre dal rapporto annuale ISTAT, dove la presenza
di aree verdi è una realtà per quasi il 56% delle famiglie
italiane che nel 1998 hanno dichiarato di disporre di giardini
oparchi pubblici raggiungibili a piedi dalla propria abitazione
in soli 15 minuti.
Una
nuova domanda di sport
Dopo cento anni di storia dello sport moderno, un nuovo
impulso n'allarga i confini e ne modifica l'identità culturale.
All'idea originaria dello sport come prestazione assoluta
per il primato, s'intreccia la nuova idea di uno sport a
misura degli individui, delle loro differenze di sesso,
di età, di condizione fisica e di motivazioni: dalla tutela
della salute alla difesa dell'ambiente, dalla solidarietà
sociale alla riscoperta espressiva del movimento, dalla
liberazione del corpo alla socializzazione, dal senso dell'avventura
al piacere della gara disinteressata.
Lo sport sta diventato e diventerà sempre di più parte integrante
dei costumi e delle abitudini di vita, vissuto non come
semplice attività ricreativa, ma piuttosto come fondamentale
fattore per il raggiungimento di un equilibrio di benessere
psicofisico. Il desiderio di sentirsi in forma oggi rappresenta
la principale motivazione alla pratica sportiva, seguita
da motivazioni di natura sociale, come il miglioramento
della propria personalità.
Essere in forma, oggi, significa essere in grado di far
fronte alle richieste della vita quotidiana. Migliorare
la propria forma fisica vuol dire migliorare la qualità
della propria vita.
Nuove
tendenze nel Fitness
La molla che spinge molte persone, ed in Italia circa quattro
milioni, a recarsi in palestra è certamente il benessere
psicofisico. Benessere che oggigiorno non coincide più semplicemente
con l'assenza di patologie, al contrario, è identificato
come un processo (quasi una scelta) di miglioramento continuo
del proprio stato di salute e forma fisica.
E'
aumenta, infatti, la richiesta di programmi d'allenamento
finalizzati al benessere generale e alla forma fisica (lavoro
cardio, dimagrimento, tonificazione muscolare) e la scelta
cade sempre più spesso su quei programmi d'allenamento che
prevedono un lavoro più globale e meno specialistico, ma
anche più divertente e meno ripetitivo. In forte aumento
sono anche le attività outdoor che vanno dalla semplice
passeggiata a piedi o in bicicletta, alle attività più estreme.
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